IO LO SO E NE HO LE PROVE
17 APRILE
IO LO SO E NE HO LE PROVE
liberamente ispirato a dall’omonimo libro
di Vincenzo Imperatore (ed. Chiarelettere)
di e con Giovanni Meola
musiche originali Daniela Esposito
assistente alla regia Annalisa Miele
regista assistente, costumi Chiara Vitiello
scenografia Monica Costigliola, Angelo De Tommaso
foto di scena Nina Borrelli
ufficio stampa Paola Amore, Gabriella Galbiati
Il libro di Vincenzo Imperatore ‘IO SO e HO LE PROVE’, con svariate decine di migliaia di copie all’attivo, è stato uno dei più clamorosi casi letterari dei recenti anni (nel 2015), tradotto e pubblicato anche in Francia (nel 2021).
Lo spettacolo, libero adattamento dal titolo omonimo, racconta la ‘conversione di un ex-manager bancario’ che, dopo un quarto di secolo al servizio della più importante banca italiana, ne è uscito denunciandone tutte le nefandezze, comuni all’intero settore bancario nazionale ed internazionale negli ultimi due decenni.
In questo monologo non ci sarà, però, un solo corpo in scena, bensì due: affianco all’attore monologante, una musicista e rumorista, nonché attrice muta.
La messinscena diventa così un racconto per corpo e parole ma anche per suoni e rumori, un incontro a volte sopra le righe, a volte ironico, oppure serrato o diretto.
‘IO SO e HO LE PROVE’ non è quindi del tutto un monologo, la sua drammaturgia scenica si avvale di un’altra presenza in grado di incarnare in maniera più o meno indiretta, attraverso suoni, vocalizzi, e composizioni musicali originali, personaggi e ‘segni’ che l’epopea dei due decenni di esuberanza e scelleratezza bancaria senza freni ha creato, andando poi a sbattere nella grande crisi del 2008.