IL DECAMERON
Doppio Sogno XXVI - Realmente Bambini
Data: mercoledì 29 luglio 2026
Ingresso: ore 20.15
Luogo: MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico
Film: IL DECAMERON
Pier Paolo Pasolini, 1971, Italia, Francia, Germania Ovest, 112 min
versione italiana
Anticipa la proiezione:
LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile
Alessandra D'Elia - LA VECCHIA SCORTECATA
In una rassegna di film ispirata a Lu cunto de li cunti, il Decameron entra di diritto, indissolubile il legame che unisce l'opera di Giovanni Boccaccio con quella di Giovan Battista Basile, il quale, assegnando come secondo titolo Pentamerone alla sua opera, dichiara apertamente il collegamento stretto tra i due componimenti letterari. In comune hanno certamente l'uso della lingua volgare, che con Basile diviene la nobilitazione del dialetto napoletano al rango di lingua letteraria - e non poteva essere altrimenti, essendo il napoletano la lingua in uso corrente nella corte dei Vicerè.
Pier Paolo Pasolini nella sua rilettura cinematografica de Il Decameron di Boccaccio - prima parte della Trilogia della Vita, film per il quale affronterà denunce, censura e un processo per oscenità - resta coerente con questa formula linguistica, adattando il volgare originario di dieci novelle scelte all'accento nativo dei suoi attori, i quali, di novella in novella, portano in scena le differenti storie d'amor cortese e d'astuzia, illustrando assieme vizi e virtù, tra Natura e Fortuna, Follia e Morte, del carattere umano. Ninetto Davoli, Franco Citti, Angela Luce, tra gli altri nomi, affiancano lo stesso Pasolini nelle vesti dell'allievo di Giotto, che, dormiente tra i ponteggi della chiesa di Santa Chiara a Napoli, riceve in sogno la celestiale apparizione di Silvana Mangano.
Luogo
MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico