• CINDERFELLA (Il Cenerentolo)

CINDERFELLA (Il Cenerentolo)


Doppio Sogno XXVI - Realmente Bambini

Data: giovedì 23 luglio 2026
Ingresso: ore 20.15
Luogo: MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico

Film: CINDERFELLA (Il Cenerentolo)
Frank Tashlin, 1960, Stati Uniti, 91 min
V.O. inglese sottotitoli italiano

Anticipa la proiezione:
LESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile
Paolo Aguzzi, Agostino Chiummariello - CAGLIUSO

C'era una volta un giovanotto di nome Jerry Lewis, che decise di interpretare a suo modo, invertendo i ruoli di genere, la fiaba di Cenerentola. L'attore americano, re della physical comedy, regista e filantropo, che fu per il cinema molto più che un semplice comedian, si cuce addosso il personaggio e ammoderna l'ambiente all'estetica degli anni '50, importando in questo film di Natale, le sapienti sgrammaticature mimiche da "picchiatello", senza avvalersi della spalla, Dean Martin, con cui aveva costituito fino ad allora la coppia artistica perfetta. Ma è proprio il potere della maschera del grande comico, in questa rilettura jazz affidata a Count Basie, che rende il film irresistibile. Con pesci rossi a sostituire i topolini e una bici al posto della zucca, il film, che resta tuttavia molto aderente all'impianto narrativo tradizionale, racconta del giovane Fella (in inglese fellow significa tipo, compagno) che è angariato dalla matrigna e dai fratellastri, i quali aspirano a mettere le mani su un'introvabile fortuna lasciatagli dal padre. Fella comunica regolarmente in sogno con il genitore, che qui prende il ruolo della fata madrina, e, al canonico arrivo in zona della splendida Principessa - interpretata dalla soprano italiana, naturalizzata statunitense, Anna Maria Alberghetti  -, parteciperà al ballo dove perderà la scarpa; da questo punto in poi la storia va modificandosi rispetto alla versione classica. 
Per quanto riguarda la favola, in pochi sanno che l'origine del racconto risale all'antico Egitto, dove è narrata la leggenda di Rhodopis, una bellissima e vessata schiava, a cui il dio Horus, sotto l'aspetto di un falco, ruba un sandalo affinchè venga trovato dal faraone. Attraverso  Strabone e Erodoto il racconto giunge a Giambattista Basile, che nella sua ricerca filologica per il Pentamerone estrae da queste fonti gli elementi archetipali della novella egizia che, nella sua versione del racconto, diverrà La Gatta Cenerentola.

 


Luogo
MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico
PREVENDITA