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BOVARY


3-4 aprile 2027

BOVARY

produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi
da Madame Bovary di Gustave Flaubert
ideazione e regia Stefano Cordella
drammaturgia Elena C. Patacchini

con Pietro De Pascalis e Anahì Traversi
scene Marco Muzzolon
costumi Giulia Giovanelli
disegno luci Fulvio Melli
progetto sonoro Gianluca Agostini
aiuto regia Marica Pace
assistente alla regia Giuseppe Tammaro
foto di scena Laila Pozzo, Luca Del Pia


Dopo Le notti bianche, Stefano Cordella ed Elena Patacchini portano in scena un altro amore inquieto e struggente.

Emma ha una vita tranquilla. Un marito, una casa, un lavoro. Eppure è sempre inquieta. Trasloca, diventa madre, cerca un modo per dare un significato alla sua esistenza, ma le sue aspettative vengono sempre deluse. La sua ultima possibilità? Vivere un amore straordinario o qualcosa che almeno ci somigli. Così cerca una vita nuova, ma finisce per ritrovarsi sempre uguale a sé stessa: affamata soltanto di tutto quello che non c’è.

Emma non riesce ad accettare la mediocrità da cui è circondata. Nel matrimonio, nel lavoro, nelle relazioni. La sua esistenza è un continuo trasloco da uno spazio del desiderio all'altro. La felicità sembra essere lì, a un passo. Ma non è mai abbastanza.

Lo spettacolo si concentra sulla relazione tra Emma e Charles Bovary. Sono scene di un matrimonio, brevi squarci sul loro amore sempre in discussione, sempre alla prova. Bovary racconta questo spazio instabile, sempre in trasformazione, che sfuma non appena sembra aver raggiunto una forma.


Luogo
Galleria Toledo