{"product_id":"se-questo-e-levi","title":"SE QUESTO È LEVI","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cstrong\u003e20-21 febbraio 2027\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003e\u003cbr\u003eSE QUESTO È LEVI \u003cbr\u003e\u003c\/b\u003enell’ambito del progetto \u003ci\u003eCatastrofe\u003cbr\u003e\u003c\/i\u003eproduzione E \/ Fanny \u0026amp; Alexander\u003cbr\u003eregia Luigi De Angelis\u003cbr\u003edrammaturgia Chiara Lagani\u003cbr\u003econ Andrea Argentieri\u003cbr\u003eorganizzazione Maria Donnoli, Martina Barison, Marco Molduzzi\u003cbr\u003ecomunicazione e Promozione Maria Donnoli\u003cbr\u003efoto Enrico Fedrigoli\u003cbr\u003espettacolo a capienza ridotta\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cbr\u003ePremio Speciale Ubu 2019 a Fanny \u0026amp; Alexander per il progetto Se questo è Levi\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePremio Ubu 2019 come miglior attore o performer under 35 a Andrea Argentieri\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eA partire dai documenti audio e video delle teche Rai e di Youtube, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i discorsi in prima persona. È un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore, a partire dal vincolo di verità che lo ha ispirato nelle sue opere, testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eGrazie alla tecnica del remote acting, dell’eterodirezione, sperimentata da Fanny \u0026amp; Alexander negli ultimi dieci anni, si compone un ritratto dello scrittore che si basa sulla vertigine di una domanda: quanto questa testimonianza è ancora urticante e capace di parlarci tramite la sensibilità di un attore che si lascia attraversare dai materiali originali a noi rimasti di quello scrittore? Può l’epifania di una voce, di un corpo-anima, imprimendosi nel corpo di un attore molto più giovane del modello-impronta che persegue, far sgorgare in maniera ancora più cogente la potenza e la necessità della sua testimonianza?\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eSe questo è Levi è un ritratto d’attore. È il tentativo di concretizzare l’esperienza del resoconto, a tu per tu con lo scrittore. Se questo è Levi esprime una domanda sul tema del giudizio, l’interrogazione sulla necessità della sospensione dell’odio a favore di una curiosità analitica entomologica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cb\u003e\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e\u003cb\u003eNote di Regia \u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eL’ossessione del surrealismo\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003edi Luigi De Angelis\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003ePrimo Levi, nel suo libro I sommersi e i salvati, a proposito della traduzione in tedesco di Se questo è un uomo, parla di un tentativo quasi ossessivo di super-realismo, in cui vuole che la traduzione sia una specie di magnetofono diretto dell’esperienza, una specie di retrovisione alla lingua o restauro a posteriori... Questa ossessione è stata il motore propulsivo del progetto Se questo è Levi e la sua linea guida. Mettere un interprete,\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eun attore nella condizione di essere attraversato dalla voce registrata di un’altra vita, di vestirne la voce come una pelle, di fare un bagno animico in essa, facendosi imbevere, come una matassa di lana che si imbeve di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p2\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eDentro la voce di uno scrittore dalla personalità poliedrica come quella di Primo Levi si annida un mondo ricchissimo, fatto di emozioni, trattenute o rilasciate, si intravede in essa una complessa filigrana; nella grana della voce sono nascosti i traumi dell’esperienza, ma soprattutto scaturisce tutta la forza del carattere, della ragione, della missione. In Se questo è Levi l’interprete non legge, ma è “letto” da una voce straniera che lo attraversa, fa reagire in sé - come in un processo chimico - il materiale sonoro che gli viene proposto tramite un\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003eauricolare, che lui restituisce all’istante, avendo studiato la prossemica dello scrittore, le sue espressioni facciali, le sue emozioni interiori e esteriori, avendo fatto abitare in lui quell’altra vita, quell’altra pelle animica, tramite un bagno sonoro.\u003cspan class=\"s1\"\u003estampa\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p3\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"p1\"\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Galleria Toledo","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58357208744271,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/AndreaArgentieri_SeQuestoELevi4.jpg?v=1785503885","url":"https:\/\/www.galleriatoledo.it\/products\/se-questo-e-levi","provider":"Galleria Toledo","version":"1.0","type":"link"}