{"title":"DOPPIO SOGNO","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e«Meglio una testa ben fatta, che una testa ben piena.»\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eMichel de Montaigne\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTorna\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDoppio Sogno\u003c\/strong\u003e, la rassegna estiva curata dal\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eTeatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo\u003c\/strong\u003e, che da ventisei edizioni accompagna il pubblico in un percorso tra cinema, letteratura e pensiero critico. Per l'edizione 2026 la manifestazione si rinnova e si articola in\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edue programmi distinti\u003c\/strong\u003e, ospitati in\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edue luoghi\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edella città metropolitana:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDon Orione\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee la\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eReggia di Portici – Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/strong\u003e. Due sezioni autonome, due temi, due percorsi che dialogano tra loro attraverso il linguaggio del cinema e della narrazione, mantenendo intatto lo spirito che da sempre caratterizza la rassegna: trasformare ogni proiezione in un'occasione di confronto, riflessione e condivisione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo appuntamento è con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDoppio Sogno XXVI – One Way Out\u003c\/strong\u003e, in programma\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003edal 1° al 17 luglio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003epresso\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDon Orione\u003c\/strong\u003e. Ispirandosi alle riflessioni di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eEdgar Morin\u003c\/strong\u003e, il percorso propone il cinema come esercizio del pensiero critico, capace di interrogare il presente e di restituire complessità a una realtà sempre più attraversata dalla velocità dei media, dagli algoritmi e dall'intelligenza artificiale. Attraverso opere di autori come\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eSidney Lumet\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAkira Kurosawa\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eElia Suleiman\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eJohn Cassavetes\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eJean Renoir\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCéline Sciamma\u003c\/strong\u003e, la rassegna invita a riflettere sulle possibilità di libertà, trasformazione e resistenza dell'individuo nel mondo contemporaneo. Il\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e17 luglio\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eè inoltre prevista la proiezione-evento del documentario\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLa nostra isola è il mondo intero – Una rotta mediterranea per la libertà\u003c\/em\u003e, dedicato ai temi delle migrazioni e del Mediterraneo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eDal\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003e22 al 30 luglio\u003c\/strong\u003e, la rassegna si sposta alla\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eReggia di Portici – Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003econ\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDoppio Sogno XXVI – Realmente bambini\u003c\/strong\u003e, un itinerario dedicato all'origine del racconto, al potere dell'affabulazione e alla forza educativa della fiaba. Al centro del progetto vi è\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGiambattista Basile\u003c\/strong\u003e, autore de\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eLo cunto de li cunti\u003c\/em\u003e, considerato il padre della fiaba moderna europea. Le sue storie, che hanno ispirato\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eCharles Perrault\u003c\/strong\u003e, i\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003efratelli Grimm\u003c\/strong\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eHans Christian Andersen\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee, in epoca più recente,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eWalt Disney\u003c\/strong\u003e, diventano la chiave per rileggere il cinema come luogo in cui l'immaginazione continua a formare lo sguardo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn entrambe le sedi, ogni proiezione sarà preceduta\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eda LO CUNTO DE LI CUNTI, letture tratte dall'opera di Giambattista Basile\u003c\/strong\u003e, interpretate dagli attori della compagnia di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eGalleria Toledo\u003c\/strong\u003e, creando un dialogo tra parola e immagine, tradizione orale e linguaggio cinematografico.\u003cbr\u003eIl programma di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eRealmente bambini\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eattraversa autori molto diversi tra loro – da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eEdward Dmytryk\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ea\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePeter Bogdanovich\u003c\/strong\u003e, da\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eHal Ashby\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ea\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003ePier Paolo Pasolini\u003c\/strong\u003e, fino ai\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eFratelli Marx\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e– accomunati dalla capacità di restituire, attraverso registri differenti, gli archetipi della fiaba, del viaggio, della crescita e della scoperta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDoppio Sogno\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003econferma la propria vocazione a essere molto più di una rassegna cinematografica: un laboratorio culturale capace di mettere in relazione cinema, letteratura, filosofia e memoria, attraversando luoghi differenti e costruendo nuove occasioni di incontro tra opere, spettatori e comunità.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCon la sua ventiseiesima edizione, Doppio Sogno costruisce un dittico:\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eda una parte il cinema come esercizio del pensiero critico, dall'altra il racconto come origine dell'immaginazione. Due itinerari differenti, accomunati dalla convinzione che la cultura sia, ancora oggi, il primo luogo in cui si forma lo sguardo sul mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTra il pensiero critico e l'immaginazione, tra la realtà e la fiaba, Doppio Sogno continua a fare ciò che il grande cinema sa fare meglio: insegnare a guardare il mondo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"network-quinto-potere","title":"NETWORK (Quinto Potere)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e mercoledì 1 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e NETWORK (Quinto Potere)\u003cbr\u003eSidney Lumet, 1976, USA, 121 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eFin da quando, nel 1941, Orson Welles realizzò il capolavoro\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eCitizien Kane\u003c\/i\u003e, il tema dei\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003emass media\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003eè entrato nel cinema dalla porta principale. Il titolo italiano di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eNetwork\u003c\/i\u003e,\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eQuinto Potere\u003c\/i\u003e, parafrasa non casualmente il Quarto Potere wellesiano, che coniugava informazione e politica come decisivi per l'ascesa al potere. Giunti agli anni '70, il film di Sidney Lumet porta avanti, ispirato da un evento realmente accaduto in diretta televisiva, una riflessione sulla spettacolarizzazione della notizia veicolata attraverso il mezzo catodico, enfatizzando il potere dell'audience come decisivo per determinare la direzione di un programma, di una linea editoriale o dell'ascesa di una corrente politica. La globalizzazione del potere corporativo nasce dentro il network televisivo e il fatto stesso di possedere un network da avvio alla scalata ai vertici delle nazioni. Qui l'elemento drammatico centrale, un tentato suicidio in diretta, è scavalcato dall'effetto che produce sul pubblico, potenziando i già enormi profitti economici grazie all'audience. La missione del giornalismo è svenduta alle corporazioni che, da quel momento in poi, plasmerano le forme dell'odierna produzione televisiva. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108679815503,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/quintopotere.jpg?v=1786114841"},{"product_id":"quadrophenia","title":"QUADROPHENIA","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e giovedì 2 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e QUADROPHENIA\u003cbr\u003eFranc Roddam, 1979, Regno Unito, 120 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003ePaolo Aguzzi, Agostino Chiummariello - CAGLIUSO\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eNell'Inghilterra degli anni '60 le bande giovanili sono state il prodotto post-bellico delle generazioni nate durante il conflitto mondiale. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eIn quei giorni i figli della working-class britannica si sfidavano in campo aperto, armati di catene dentro i parchi cittadini, schierandosi shakespearianamente in distinte fazioni: gli\u003ci\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003eimpeccabili\u003ci\u003e mods\u003c\/i\u003e, in opposizione ai\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003erockers \u003c\/i\u003edalle giacche di cuoio,\u003ci\u003e \u003c\/i\u003eerano parte di questo turbolento contesto giovanile. Tutti caratterizzati da segni identitari, un'affettata eleganza, con\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eparka\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ee Lambretta, i mods raccontavano alla società l'appartenenza alla Swingin' London e l'insofferenza per essere nati proletari negli slums londinesi, assieme all'amore per il genere Northern Soul e il Reggae caraibico. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eThe Who, band seminale per la storia rock britannico nata nel quartiere di Sheperd's Bush, reali interpreti di quel periodo, scelgono di produrre nel 1979\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eQuadrophenia\u003c\/i\u003e, film che riecheggia loro stessa adolescenza, che descrive attraverso il giovane protagonista Jimmy il sentimento giovanile di quella \u003ci\u003e\"My Generation\u003c\/i\u003e\" ribelle: sfiducia per il futuro, insoddisfazione diffusa e desiderio di rivalsa. Determinante per la visione, l'ascolto della superba e insuperabile colonna sonora, firmata Townshend, Daltrey, Moon \u0026amp; Entwistle.\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108680044879,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/quadrophenia.webp?v=1786114965"},{"product_id":"dreams-sogni","title":"DREAMS (Sogni)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e venerdì 3 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e DREAMS (Sogni)\u003cbr\u003eAkira Kurosawa, 1990, Giappone, 120 min\u003cbr\u003eV.O. giapponese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAndrea Palladino - LO CUNTO DE L'UERCO\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eIn questo capolavoro, Akira Kurosawa spezza i dettami della narrazione lineare per inseguire quella onirica, che compone come nuvole nel cielo. Suddiviso in otto episodi, il film ricerca e trova una libertà lirica e riesce in ciascun segmento a costruire un linguaggio poetico che è allo stesso tempo evanescente ed efficace. In questa collezione di racconti brevi dal sapore universale, Kurosawa affronta, attraverso l'uso di metafore e simboli, i temi che possano parlare a ciascuno, immortalati da una sublime fotografia. Nella descrizione di piccoli eventi umani si articola il passaggio del tempo, delle stagioni della terra e di quelle della vita umana, in un continuum che rende omaggio alla cultura occidentale che Kurosawa rimescola sapientemente con gli stilemi della tradizione giapponese. Dalla storia dell'albero di ciliegie a quella del battaglione di soldati, dalla tormenta di neve all'immersione nella pittura di Van Gogh, tutti gli episodi riconducono sempre alla ricerca di un'armonia sincretista che trova nella spiritualità la sua chiave di lettura.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108680339791,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/dreams.jpg?v=1786115092"},{"product_id":"the-time-that-remains-il-tempo-che-ci-rimane","title":"THE TIME THAT REMAINS (Il tempo che ci rimane)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e mercoledì 8 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e THE TIME THAT REMAINS (Il tempo che ci rimane)\u003cbr\u003eElia Suleiman, 2009, Palestina, 109 min\u003cbr\u003eV.O. arabo sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAntonio Torino, Antonio Speranza - LA GATTA CENERENTOLA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eElia Suleiman, regista cristiano-ortodosso nato a Nazareth nel 1960, realizza nel 2009 \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eIl Tempo che ci rimane\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, piccolo gioiello autobiografico che racconta, dentro un lungo arco temporale, la vita di una famiglia palestinese. Nella sua scrittura Suleiman non si affida al realismo, piuttosto preferisce osservare l'andamento delle cose del mondo con lo sguardo di bambino, realizzando una sorta di naturalismo magico che trova echi nel cinema di Jodorowski, nella cinematografia sovietica tra \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eĖjzenštejn\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e Tarkovskij, nella nouvelle vague, come espressa da Truffaut. Tra memorie e reiterazioni si affida al luogo, vero protagonista del film, il dipanarsi del tempo durante il quale Suleiman nasce e cresce, spesso sognando la suggestione di una realtà che sia liberatoria. Nel film, in cui si dichiara apertamente la scelta di una narrazione personale, l'io narrante di Suleiman, regista, sceneggiatore e interprete - così come anche fatto da Ettore Scola ne \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eLa Famiglia\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e - ci conduce nella storia del territorio occupato, tra resistenza e visionarietà, a partire dalla metà degli anni 40 del Novecento fino a giungere al 2009, anno della acclamata presentazione del film alla 62a edizione del Festival di Cannes.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108680536399,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/thetimethatreimains.jpg?v=1786115192"},{"product_id":"bananas-il-dittatore-dello-stato-libero-di-bananas","title":"BANANAS (Il dittatore dello Stato libero di Bananas)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e giovedì 9 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e BANANAS (Il dittatore dello Stato libero di Bananas)\u003cbr\u003eWoody Allen, 1971, Stati Uniti, 82 minuti\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAlessandra D'Elia - LA VECCHIA SCORTECATA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\u003cspan\u003eCertamente Woody Allen prende spunto per il suo terzo film dagli emergenti regimi dittatoriali di Centro e Sud America, dove sceglie di ambientare la commedia \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eBananas\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e. Già sperimentata l'efficacia dell'io narrante nel precedente lungomentraggio \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eTake the money and run\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e, qui si definisce ulteriormente il personaggio dell'intellettuale newyorkese di sinistra imbranato, che si accompagnerà a gran parte dei suoi lavori. Woody Allen chiede complicità al suo pubblico che lo segue di buon grado, identificandosi in quel modello di uomo insicuro, eppure disposto a farsi travolgere per amore dagli eventi della vita. In questo film, il personaggio Fielding Mellish diventa protagonista di un colpo di stato surreale in una fantomatica e microscopica repubblica latino-americana. Non si è ancora alla complessità di film come \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eIo e Annie\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eZelig,\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e ma la verve comica di Allen (purtroppo oggetto di controversie nel corso di questi ultimi anni) già si manifesta pienamente con grande freschezza, anticipando il taglio auto-analitico che continuerà a maturare nelle pellicole successive, in cui la relazione con l'altro sesso diverrà tema centrale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108690170191,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/bananas.png?v=1786115261"},{"product_id":"le-dejeuner-sur-lherbe-picnic-alla-francese","title":"LE DEJEUNER SUR L'HERBE (Picnic alla francese)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e venerdì 10 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e LE DEJEUNER SUR L'HERBE (Picnic alla francese)\u003cbr\u003eJean Renoir, 1959, Francia, 93 min\u003cbr\u003eV.O. francese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAndrea Palladino - LO CUNTO DE L'UERCO\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eIl titolo del film rende omaggio all'omonimo quadro di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eÉdouard Manet\u003c\/span\u003e, ispirato ai pittori del Rinascimento e alla scultura classica, dipinto che fu considerato oltraggioso dalla platea parigina del suo tempo, per aver osato profanare il mito della classicità immergendola nell'ordinarietà del contemporaneo. Similmente\u003ci\u003e,\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eJean Renoir, classe 1894 - secondogenito di Pierre-Auguste, massimo esponente dell'Impressionismo francese - avendo testimoniato fin dai tempi del muto l'evoluzione di oltre mezzo secolo di cinema e eventi bellici mondiali, approda alla vigilia degli anni '60 del Novecento con la levità di chi davvero ha tutti gli strumenti per rielaborare il computo della realtà, riportando l'arte cinematografica all'affabulazione. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eRenoir l'eclettico, che conosce intimamente sia l'antico che il moderno, con questo film si proietta con coraggio nel futuro, ipotizzando una nuova frontiera scientifica (ipotesi che poi si sarebbe realizzata), che consiste nel concepire la vita attraverso la fecondazione artificiale. La storia d'amore tra l'eminente biologo Alexis e la giovane contadina Nénette diviene il pretesto per indagare il senso della vita. Colorato di scienza e natura, il film si compone a pennellate sapienti, fino a dipingere su pellicola un quadro che rende omaggio al grandi maestri, restando tuttavia ben ancorato ai temi salienti della contemporaneità.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108690563407,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/dejeuner.webp?v=1786115768"},{"product_id":"minnie-and-moskowitz","title":"MINNIE AND MOSKOWITZ","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e martedì 14 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e MINNIE AND MOSKOWITZ\u003cbr\u003eJohn Cassavetes, 1971, USA, 114 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAntonio Torino, Antonio Speranza - LA GATTA CENERENTOLA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eIn Minnie e Moskowitz, realizzato nel 1971, Cassavetes - pur non avendo ancora affondato il coltello in profondità nella crisi dello smarrimento femminile, di cui tuttavia si intuiscono le crepe - \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eattraverso il registro della commedia\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e romantica costruisce una narrazione morbida e accogliente; il luogo dell'azione\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, New York\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e, è ancora \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003euno spazio urbano \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eaperto, così come lo sono le possibilità dei protagonisti di trovare una serenità salvifica, dove è ancora possibile superare il dramma che incombe. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eQuasi l'intera opera del cineasta newyorkese è rivolta verso la sfera delle relazioni interpersonali. Assieme con sua moglie, la straordinaria attrice Gena Rowlands - \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003einterprete determinante di questo rinnovamento \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edrammatugico in progress - crea un connubio inossidabile e film memorabili, dei quali spesso lo stesso regista diventa interprete. \u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIl regista John Cassavetes porta \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eavanti le forme della produzione statunitense, a favore di una cinematografia sperimentale e indipendente, oltre i dettami hollywoodiani, e lo fa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ea cominciare dall'uso della macchina da presa che utilizza con occhio da entomologo, osservando con passione l'interazione tra uomo e donna, quando immersi in un contesto metropolitano\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108690760015,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/minnieandmoskovitz.jpg?v=1786116091"},{"product_id":"petite-maman","title":"PETITE MAMAN","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e mercoledì 15 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e PETITE MAMAN\u003cbr\u003eCéline Sciamma, 2021, Francia, 72 min\u003cbr\u003eV.O. francese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003ePaolo Aguzzi, Agostino Chiummariello - CAGLIUSO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003ci\u003ePetite maman\u003c\/i\u003e è un piccolo, grande, film che ha portato la regista Céline Sciamma alla ribalta del nuovo cinema francese. La storia vede due giovanissime protagoniste di cui una, Marion, vive nel bosco, e l'altra, Nelly, abita in un contesto familiare normale. Entrambe hanno affrontato il lutto, la perdita della nonna, ma la realtà non è semplice come potrebbe apparire da questo incipit. Nel fim la dimensione onirica dell'immaginario gioca un ruolo determinante - che rivela anche l'interesse della regista verso un approccio di tipo psicoanalitico - che permette alla piccola Nelly l'elaborazione della perdita e la crescita attraverso il superamento del dolore. All'interno di questa prospettiva che rompe il sincronismo con lo spazio ed il tempo, la casa nel bosco è l'ambiente archetipico dove la magia può realizzarsi, il luogo di privilegio delle fiabe che qui diviene luogo d'incontro e di confronto tra le due bambine - interpretate dalle gemelline Joséphine e Gabriell\u003cwbr\u003ee Sanz. È così che, grazie al potere dell'immaginazione, anche la figura della Mamma - e, non ultimo, quella affettuosa del Padre - troverà ulteriore senso, e risulterà rigenerata attraverso il gioco di rimandi di Nelly.\u003c\/wbr\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108690891087,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/petite-maman.jpg?v=1786116165"},{"product_id":"zardoz","title":"ZARDOZ","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e giovedì 16 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e ZARDOZ\u003cbr\u003eJohn Boorman, 1974, Regno Unito, Irlanda, 105 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAntonio Torino, Antonio Speranza - LA GATTA CENERENTOLA\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eNell'anno 2293, il pianeta Terra è un luogo decaduto e barbaro, dove sono evidenti i segni di un passato ipertecnologico che lo ha condotto alla distruzione. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eNel Vortex, un insediamento chiuso e inaccessibile, dimorano gli Eternals, l'élite dominante che ha conseguito l'immortalità, la quale governa sui Brutals (Bruti) con potere di vita e di morte. Nel mondo dei Brutals, un gigantesco monolite volante a forma di testa, detto Zardoz, come un oracolo, tuona il suo invito a uccidere gli sventurati prigionieri, perchè il seme dello sperma dà vita producendo il Male, mentre il fucile libera dal Male eliminando fisicamente le classi inferiori ancora capaci di riprodursi. Così minacciati di sterminio e ridotti in schiavitù i Brutals cercano di sfuggire agli Sterminatori che, in groppa a cavalli, indossando maschere da Zardoz e abiti ispirati alla cultura greco-romana, spadroneggiano tra loro imponendo il lavoro per procurare le risorse necessarie al Vortex. L'eroe della storia è Zed, Sterminatore interpretato da Sean Connery, che si opporrà, grazie alla sua natura speciale di mutante, al potere della supermacchina detta  Tabernacolo, capace di clonare la casta in modo infinito. \u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108691087695,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/zardoz.webp?v=1786116299"},{"product_id":"la-nostra-isola-e-il-mondo-intero-una-rotta-mediterranea-per-la-liberta","title":"LA NOSTRA ISOLA È IL MONDO INTERO - UNA ROTTA MEDITERRANEA PER LA LIBERTÀ","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - One Way Out\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e venerdì 17 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e CENTRO DON ORIONE - Via Donnalbina\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e LA NOSTRA ISOLA È IL MONDO INTERO - UNA ROTTA MEDITERRANEA PER LA LIBERTÀ\u003cbr\u003eClaudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio, 2026, Italia, 116 min\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAlessandra D'Elia - LA VECCHIA SCORTECATA\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cspan\u003eLa nostra isola è il mondo intero è l’ultimo documentario di TodoModo, il collettivo di filmmaker indipendenti composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio, che dal 2000 ad oggi punta l’obbiettivo su personaggi e vicende storico-sociali considerati marginali e che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva.\u003cbr\u003eIl documentario narra l’epopea di alcuni antifascisti europei che parteciparono alla Guerra Civile Spagnola, passarono dal Confino Politico di Ventotene e in seguito furono protagonisti delle Quattro Giornate di Napoli. Il film si sviluppa attraverso un racconto fatto di musiche, luoghi, memorie personali, micro storie e macro storia, figure ed  eventi importanti ma spesso dimenticati. La narrazione rende attiva la relazione tra memoria passata e il presente in uno spirito intriso di ideali ma privo di retoriche. La nostra isola è il mondo intero restituisce il senso di una lunga lotta contro il fascismo che molti fecero in Europa e non solo. E’ il racconto di una generazione che ha visto la piena realizzazione di sè attraverso la lotta per un ideale e per la collettività , anche in momenti in cui tutto sembrava senza speranza,  e non attraverso il raggiungimento di meri fini personali.\u003cbr\u003eE’ un lavoro che parla di eventi storici con rigore, ma che si emancipa dal racconto tradizionale.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"yj6qo\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"adL\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108696002895,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/lanostraisola.jpg?v=1786116469"},{"product_id":"bluebeard-barbablu","title":"BLUEBEARD (Barbablù)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e mercoledì 22 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e BLUEBEARD (Barbablù)\u003cbr\u003eEdward Dmytryk, 1972, Francia, Italia, Germania Ovest, 125 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAlessandra D'Elia - LA VECCHIA SCORTECATA\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eAdattamento firmato \u003cspan\u003eEdward Dmytryk e Luciano Sacripanti\u003c\/span\u003e, su sceneggiatura di Ennio De Concini, con Richard Burton interprete del più cattivo di tutti i consorti, l'infame Barbablù, affiancato da un cast stellare che vede nei ruoli delle sette mogli alcune tra le più affascinanti attrici degli anni '70, in una trasposizione temporale che ambienta la trama\u003ci\u003e \u003c\/i\u003ein Austria, durante i primi anni del regime nazista, e con le musiche di Ennio Morricone, ed effetti speciali di Carlo Rambaldi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eIl film rilegge liberamente la storia del\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eBarbe Bleue\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003edi Charles Perrault, a sua volta basata su un fatto vero, che vede il potente barone Gilles de Rais (1404-1440), compagno d'armi di Giovanna d'Arco e Grande di Francia, essere giudicato -in un processo considerato oggi giuridicamente controverso- e giustiziato dall'Inquisizione con l'accusa di aver torturato e ucciso centinaia di bambini. In questa prospettiva, anche la precoce morte delle prime, giovanissime, promesse spose di de Rais, potrebbe aver suggerito a Perrault - evidentemente impressionato dalle leggende attorno a tanta ferocia - la formula delle sette mogli dell'orco dalla barba blu, che verrà infine fermato dalla settima consorte; nel costruire il racconto, oltre al monito morale, riesce a realizzare assieme una critica probabilmente non consapevole della società patriarcale del suo tempo, che mette in evidenza quello che, ancora in questi tempi nostri, attualmente tragici, è la morte violenta di una donna.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108696330575,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/bluebeard.png?v=1786116730"},{"product_id":"cinderfella-il-cenerentolo","title":"CINDERFELLA (Il Cenerentolo)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e giovedì 23 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e CINDERFELLA (Il Cenerentolo)\u003cbr\u003eFrank Tashlin, 1960, Stati Uniti, 91 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003ePaolo Aguzzi, Agostino Chiummariello - CAGLIUSO\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eC'era una volta un giovanotto di nome Jerry Lewis, che decise di interpretare a suo modo, invertendo i ruoli di genere, la fiaba di Cenerentola. L'attore americano, re della\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003ephysical\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003ecomedy,\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eregista e filantropo, che fu per il cinema molto più che un semplice\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003ecomedian\u003c\/i\u003e, si cuce addosso il personaggio e ammoderna l'ambiente all'estetica degli anni '50, importando in questo film di Natale, le sapienti sgrammaticature mimiche da \"picchiatello\", senza avvalersi della spalla, Dean Martin, con cui aveva costituito fino ad allora la coppia artistica perfetta. Ma è proprio il potere della maschera del grande comico, in questa rilettura jazz affidata a Count Basie, che rende il film irresistibile. Con pesci rossi a sostituire i topolini e una bici al posto della zucca, il film, che resta tuttavia molto aderente all'impianto narrativo tradizionale, racconta del giovane Fella (in inglese\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003efellow\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esignifica tipo, compagno) che è angariato dalla matrigna e dai fratellastri, i quali aspirano a mettere le mani su un'introvabile fortuna lasciatagli dal padre. Fella comunica regolarmente in sogno con il genitore, che qui prende il ruolo della fata madrina, e, al canonico arrivo in zona della splendida Principessa - interpretata dalla soprano italiana, naturalizzata statunitense, Anna Maria Alberghetti  -, parteciperà al ballo dove perderà la scarpa; da questo punto in poi la storia va modificandosi rispetto alla versione classica. \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003ePer quanto riguarda la favola, in pochi sanno che l'origine del racconto risale all'antico Egitto, dove è narrata la leggenda di \u003cspan\u003eRhodopis, una bellissima e vessata schiava, a cui il dio Horus, sotto l'aspetto di un falco, ruba un sandalo affinchè venga trovato dal faraone. Attraverso  Strabone e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eErodoto\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eil racconto giunge a Giambattista Basile, che nella sua ricerca \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003efilologica \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eper il Pentamerone estrae da queste fonti gli elementi \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003earchetipali \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edella novella egizia che, nella sua versione del racconto, diverrà La Gatta Cenerentola.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108696559951,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/cinderfella.jpg?v=1786116942"},{"product_id":"paper-moon-luna-di-carta","title":"PAPER MOON (Luna di carta)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e venerdì 24 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e PAPER MOON (Luna di carta)\u003cbr\u003ePeter Bogdanovich, 1973, Stati Uniti, 102 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAntonio Torino, Antonio Speranza - LA GATTA CENERENTOLA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eDopo avere \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003einterpretato Oliver nel dramma strappalacrime \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003ci\u003eLove Story\u003c\/i\u003e, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eincontrare \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eil regista Peter Bogdanovich, è probabilmente stata\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e la fortuna\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e più grande \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eper Ryan O'Nea\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003el: io \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eregista\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e lo sceglie per l'allampanato protagonista della \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003escrewball comedy, la \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ecommedia svitata,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003ci\u003e Ma papà ti manda sola?, \u003c\/i\u003eaffiancandolo a Barbra Streisand,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e, successivamente, gli affida il ruolo di Moses in \u003ci\u003ePaper Moon\u003c\/i\u003e.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eQuesta commedia vede protagonista Ryan O'Neal -\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e scongiurato il rischio di venire relegato ai soli ruoli sentimentali, quale \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ebel ragazzotto dai capelli rossi -\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e,\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eassieme con la figlia Tatum che, per questa interpretazione, ottenne l'Oscar come miglior attrice non protagonista a soli 9 anni. \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eIl film racconta di una ragazzina orfana, che a causa di tristi circostanze viene affidata a \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMoses Pray, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eun simpatico ma \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edisonesto \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003egiovanotto, affinché la accompagni da una zia che può prendersi cura di lei. Intraprendere un viaggio con un \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003epiccolo truffatore nel periodo della Grande Depressione si rivela una cosa molto divertente e avventurosa per la piccola protagonista Addie, e Bogdanovich, che si ispira a Frank Capra, costruisce su di lei un film poetico in cui la relazione \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eche si sviluppa \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003etra i due protagonisti, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ee che v\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ea poco a poco\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e crescendo, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ediviene l'elemento centrale. \u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eGirato in bianco e nero, con la magnifica fotografia di László Kovács, questo road movie si dipana lungo le strade del Midwest, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eambientato\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e in piccole città della provincia americana, con la benedizione di Orson Welles che, in via amichevole, offrì a Bogdanovich le sue competenze sia riguardo le eccellenti scelte fotografiche, che per soluzioni di sceneggiatura.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108696723791,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/papermoon.png?v=1786117014"},{"product_id":"harold-and-maude","title":"HAROLD AND MAUDE","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e lunedì 27 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e HAROLD AND MAUDE\u003cbr\u003eHal Ashby, 1971, Stati Uniti, 91 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAntonio Torino, Antonio Speranza - LA GATTA CENERENTOLA\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eL'amore, se non ha confini, non ha neppure età. È quanto accade ai due protagonisti di questo specialissimo film in cui un ragazzino che sembra un giovane adulto e una anziana signora molto fanciullesca si incontrano per caso e stabiliscono un rapporto affettivo fortissimo, che può essere definito vero e proprio innamoramento. Ma l'Amore è molto di più di una relazione sentimentale. Questo film affronta in modo non convenzionale temi fondamentali, il senso della vita e della morte, in primis.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eProgetto nato attorno alla tesi di laurea dello sceneggiatore Colin Higgins, il soggetto attirerà l'interesse di una major, la casa di produzione Paramount Pictures, che ne affiderà le riprese a Al Hashby, alla sua seconda prova di regia. È dunque l'interesse verso storie atipiche quello che caratterizza il cinema di Hashby, che è esponente di rilievo della New Hollywood, il quale, subito dopo realizzerà l'\u003ci\u003eUltima corveé\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003econ Jack Nicholson, poi ancora\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eQuesta terra è la mia terra,\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003esulla vita di Woody Guthrie e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eOltre il giardino\u003c\/i\u003e, capolavoro assoluto e ultima apparizione cinematografica di Peter Sellers.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eTroppo giovani o troppo anziani: la scelta di portare sullo schermo due personaggi così fuori dagli standard, spiega l'interesse di Hashby verso la frontiera di un cinema che non teme lo scandalo, soprattutto perchè, nel caso di\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eHarold and Maude\u003c\/i\u003e, la delicatissima poetica rifugge da ogni forma di volgarità, esplicitezze e doppi sensi innecessari.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eCiò che emerge è l'importanza delle vive relazioni umane, in un mondo che ingabbia ogni cosa in recinti convenzionali e che vede l'amore solo come manifestazione esclusiva di una sessualità adulta.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108701180239,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/HAROLDANDMAUDE.jpg?v=1786117094"},{"product_id":"the-cat-from-outer-space-il-gatto-venuto-dallo-spazio","title":"THE CAT FROM OUTER SPACE (Il gatto venuto dallo spazio)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e martedì 28 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e THE CAT FROM OUTER SPACE (Il gatto venuto dallo spazio)\u003cbr\u003eNorman Tokar, 1978, Stati Uniti, 104 min\u003cbr\u003eversione italiana\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003ePaolo Aguzzi, Agostino Chiummariello - CAGLIUSO\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eI gatti sono creature straordinarie, ma in certi casi possono essere addirittura stellari. È il caso di questo alieno\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e con \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ela parvenza di micio (di razza abissina, ma tanto simile a un qualsiasi randagio) che atterra sul pianeta Terra con la sua astronavicella\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e a misura di felino. \u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eIn attesa di poter essere recuperato dalla Nave Madre, i\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003el pelosetto Zunar-J-5\/9 Doric-4-7, \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edotato di superpoteri che esercita attraverso a un collare sfavillante altamente tecnologico, è grado di fare cose sconcertanti tra cui quella di \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ecomunicare con gli umani\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e muovere gli oggetti con la forza del pensiero. Zunar viene rinominato Jake dall'umano Frank, uno scienziato alle cui ricerche la comunità scientifica dà poco valore; tra mille peripezie uniranno le rispettive competenze per ripristinare il piccolo disco volante, affrontando malviventi, Forze Speciali dell'Esercito\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e e cani poliziotto\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eDedicata al Gatto con gli Stivali, la scelta di raccontare le mirabolanti avventure di un supermicio spaziale con questo piccolo film Disney, è l'invito speciale \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eche la rassegna offre\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e al pubblico dei giovanissimi, per trascorrere una bella sera d'estate nei giardini del cinema.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108701540687,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/THECATFROMOUTERSPACE.webp?v=1786117172"},{"product_id":"il-decameron","title":"IL DECAMERON","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e mercoledì 29 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e IL DECAMERON\u003cbr\u003ePier Paolo Pasolini, 1971, Italia, Francia, Germania Ovest, 112 min\u003cbr\u003eversione italiana\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnticipa la proiezione:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLESSICO NAPOLETANO LO CUNTO DE LI CUNTI letture da Giambattista Basile\u003cbr\u003eAlessandra D'Elia - LA VECCHIA SCORTECATA\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eIn una rassegna di film ispirata a \u003ci\u003eLu cunto de li cunti\u003c\/i\u003e, il \u003ci\u003eDecameron\u003c\/i\u003e entra di diritto, indissolubile il legame che unisce l'opera di Giovanni Boccaccio con quella di Giovan Battista Basile, il quale, assegnando come secondo titolo \u003ci\u003ePentamerone\u003c\/i\u003e alla sua opera, dichiara apertamente il collegamento stretto tra i due componimenti letterari. In comune hanno certamente l'uso della lingua volgare, che con Basile diviene la nobilitazione del dialetto napoletano al rango di lingua letteraria\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e - e non poteva essere altrimenti, essendo il napoletano la lingua in uso corrente nella corte dei Vicerè.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003ePier Paolo Pasolini\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003enella sua rilettura cinematografica de\u003ci\u003e \u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003ci\u003eIl Decameron\u003c\/i\u003e di Boccaccio \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e- prima parte della \u003ci\u003eTrilogia della Vita,\u003c\/i\u003e film per il quale affronterà denunce, censura e un processo per oscenità\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e-\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eresta coerente con questa formula linguistica, adattando il volgare originario di dieci novelle scelte all'accento nativo dei suoi attori, i quali, di novella in novella, portano in scena le differenti storie d'amor cortese e d'astuzia, illustrando assieme vizi e virtù, tra Natura e Fortuna, Follia e Morte, del carattere umano. Ninetto Davoli, Franco Citti, Angela Luce, tra gli altri nomi, affiancano lo stesso Pasolini nelle vesti dell'allievo di Giotto, che, dormiente tra i ponteggi della chiesa di Santa Chiara a Napoli, riceve in sogno la \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003ecelestiale\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e apparizione di Silvana Mangan\u003c\/span\u003eo.\u003c\/div\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108701933903,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/decameron.webp?v=1786117303"},{"product_id":"duck-soup-la-guerra-lampo-dei-fratelli-marx","title":"DUCK SOUP (La guerra lampo dei Fratelli Marx)","description":"\u003ch2\u003eDoppio Sogno XXVI - Realmente Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eData:\u003c\/strong\u003e giovedì 30 luglio 2026\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIngresso:\u003c\/strong\u003e ore 20.15\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLuogo:\u003c\/strong\u003e MUSA Reggia di Portici - Area della Pallacorda dell'Orto Botanico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFilm:\u003c\/strong\u003e DUCK SOUP (La guerra lampo dei Fratelli Marx)\u003cbr\u003eLeo McCarey, 1933, Stati Uniti, 69 min\u003cbr\u003eV.O. inglese sottotitoli italiano\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003eNel remoto stato di Freedonia, stretto nella morsa di una crisi economica, \u003cspan\u003eRufus T. Firefly\u003c\/span\u003e  accede al potere per volontà della ricchissima finanziatrice, la signora \u003cspan\u003eTeasdale, agendo in modo dispotico e lunatico. Visto così il soggetto della commedia musicale \u003ci\u003eDuck Soup\u003c\/i\u003e non appare fuori dalla normalità, invece è solo lo spunto per dare vita alle innumerevoli gag dei fratelli Marx, sotto la sapiente regia di Leo Carey. \u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv dir=\"ltr\"\u003e\n\u003cspan\u003eSi è nel 1933, a soli quindici anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale, e \u003c\/span\u003equesta irresistibile formula di comici - Groucho Marx, dagli iconici baffi dipinti e il sigaro tra i denti, nel ruolo di Firefly, insieme con l'incontenibile famiglia - costruisce un film surreale, ambientato nella  minuscola repubblica di una sperduta Europa orientale, in cui si irride all'idiozia del potere e della guerra, tema che Charlie Chaplin riprenderà pochi anni dopo ne\u003ci\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eIl Grande Dittatore\u003c\/i\u003e. \u003c\/div\u003e\nSe Groucho, è stato un attore comico straordinario, la lunga falcata e i pugni in tasca, i suoi fratelli Chico e Harpo, e Zeppo non sono stati da meno. Vera holding della risata, cresciuti nel\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003ci\u003evaudeville, \u003c\/i\u003eabilissimi musicisti e ballerini, ciascuno elabora una forma di umorismo peculiare: il biondo Chico è muto, usa la mimica e comunica con delle trombette, Harpo dalla battuta fulminante suona l'arpa, mentre il più giovane, Zeppo, che si ritirerà dopo questa ultima interpretazione, ha il ruolo di spalla sentimentale. Giullari nati, usano l'immaginazione per costruire sulla favola, dissacrandone con ferale leggerezza gli archetipi, fino all'osso. \u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Event","offers":[{"title":"General Admission","offer_id":58108702097743,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/files\/ducksoup.jpg?v=1786117371"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0967\/2527\/0863\/collections\/Screenshot_2026-06-20_111105_63a8fd4f-bf04-42ef-af4c-991e4ae9dbcc.png?v=1782769142","url":"https:\/\/www.galleriatoledo.it\/collections\/doppio-sogno-1.oembed?page=2","provider":"Galleria Toledo","version":"1.0","type":"link"}